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Come
funziona il sistema dei partiti
Questo
scritto è indirizzato
prima di tutto a quelli dei
nostri compatrioti che non vanno
a votare perché convinti
che non serva a niente, a quelli
che votano per le Liste Civiche
nelle elezioni Comunali ed infine
a tutti coloro che si riconoscono
nei tanti movimenti Autonomisti.
Ma speriamo che serva ad aprire
gli occhi di coloro che si sono
finora fidati ingenuamente dei
partiti politici e delle loro
sceneggiate.
Dalle nostre parti è
facile vedere gli argini del
Po quando si va per la campagna.
Dove è facile che il
fiume esca dal suo letto, tra
l’ argine e la sponda
del fiume sono lasciati liberi
vasti terreni chiamati golene,
con lo scopo di assorbire e
rallentare la furia delle acque
in caso di inondazione.
Il sistema organizzato dei Partiti
è la golena della società.
La rabbia e le proteste dei
cittadini onesti vengono diluite,
ed alla fine annichilite, da
una congerie di partiti e partitini
apparentemente in contrasto
fra di loro, ma tutti ben d’accordo
nel fare i loro interessi trascurando
i desideri dei Cittadini.
Ogni questione viene tirata
avanti per mesi ed affrontata
con un mare di litigi e polemiche,
che si trasforma alla fine in
una palude immobile, come l’
acqua della golena che diventa
fango quando il fiume si ritira.
Seduti sull’ argine, lontani
dall’ acqua, i padroni
della Politica sorridono e guardano
con compassione la moltitudine
di ingenui che sperano di cambiare
il sistema, senza capire che
non ci riusciranno mai.
Il loro scopo, quello dei partiti,
è semplicemente di aizzare
gli Italiani gli uni contro
gli altri, tenendoli così
impegnati a litigare che non
si possano occupare delle cose
importanti.
Gli scopi di questo
scritto sono quindi due :
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